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Gli avicoli e la mia esperienza
Quando ho deciso di parlare di animali pensavo a loro, le mie galline, i classici animali da cortile che vengono definiti avicoli.
Premetto che amo molto i volatili ed in generale gli uccelli, forse perché, essendo dotati di ali, possono volare ed in senso metaforico il volo rappresenta la libertà, lo spingersi oltre i confini conosciuti, l’andare lontano.
Quando decisi di allevarle pensai alla felicità di fare vivere all’aperto animali spesso allevati in modo intensivo, che non hanno mai conosciuto una vita migliore.
Per questo voglio raccontarvi l’esperienza con le mie galline ossia come ho proceduto per allevare avicoli.
Da dove iniziare quando si decide di allevare delle galline
Le ho prese già grandi in un allevamento di quelli che si definiscono all’aperto dove, per aperto, si intende un capannone di cemento con luci artificiali accese giorno e notte.
Mi chiedo come mai l’uomo modifichi sempre tutto a suo piacimento perfino il termine aperto.
Ma come si fa a stabilire i ritmi sonno veglia per un animale che segue il suo istinto e sa già che cosa deve fare?
La natura stabilisce, non l’uomo. L’uomo si illude di poterla manovrare a suo uso personale.
Il pollaio all’aperto ed un’alimentazione sana
Così le mie galline sono state accolte in un piccolo pollaio all’aperto, nel frutteto.
La porta è stata lasciata aperta per permettere loro di esplorare l’ambiente, per mangiare i frutti caduti dagli alberi e le erbe spontanee.
In più ho integrato la loro dieta con granaglie miste ed avanzi consentiti di cibo casalingo (no fagioli e pomodori ed anche sconsigliato il pane secco).
Le granaglie le ho prese su un sito inglese molto attento al discorso No Ogm: Omlet.it.
Così hanno iniziato ad assaporare sapori diversi ed ora mangiano completamente naturale, producendo ottime uova. Mai stata senza, nemmeno d’inverno.
Per aumentare la produzione di uova delle nostre galline invece possiamo aggiungere al loro pastone, magari nella polenta lasciata raffreddare, delle miscele secche o fresche ben tritate di parietaria ed ortica che aiuteranno a garantire la salute agli animali e la qualità della produzione delle uova bio.
Le galline dimostrano affetto e sono utili
Non pensavo che le galline potessero riconoscere il loro fattore e tanto meno che fossero capaci di manifestazioni d’affetto. Per questo scrivo di Rosita, la mia gallina speciale, che a qualsiasi ora della notte si sveglia e mi risponde al saluto. E poi dicono: stupida come una gallina. Non lo posso accettare! Ne ho la prova vivente qui con me!
Le galline sono animali socievoli e poco paurose, soprattutto se allevate in tenera età. Sono indispensabili ed utili amiche che ti regalano momenti di gioia in campagna, collaborando con i tuoi lavori agricoli e ti permettono di riciclare gli scarti dei vegetali che si usano in cucina.
Meglio nascere da un uovo
Mi spiace non aver visto nascere le mie galline. Avrei voluto vederle nascere da un uovo come vuole natura.
Si, l’uovo, grande mistero anche questo. Così perfetto, così completo e sano per l’organismo.
Le galline e la gerarchia
Avrei voluto che non le si fosse tagliata la punta del becco da pulcini.
Gli allevatori lo fanno perché non si becchino tra di loro.
Le mie si sono sempre accettate stabilendo una gerarchia di ruoli e diritti ben precisi.
Loro adesso vivono secondo le stagioni che si susseguono. Corrono nell’erba, scavano buche e rincorrono insetti.
Accorgimenti naturali anche in inverno
Nelle gelate notturne la sera spalmo loro la cresta con la vaselina perché non ghiacci ed al mattino rompo l’acqua congelata dal freddo o ne aggiungo della calda. Ciclicamente inoltre aggiungo all’acqua da bere un cucchiaio di aceto per rendere il loro piumaggio più lucente. Alterno anche qualche spicchio di aglio per proteggerle dai vermi intestinali.
Loro ormai sono diventate delle forzute che dormono all’aperto. A volte si gonfiano le piume tipo Moncler per passare la notte una accanto all’altra, appollaiate sul loro trespolo.
Non si possono non amare.
Gli animali e la natura
Dovremmo guardare la natura come lo fa un animale. Gli animali sono privi delle sovrastrutture umane. Sono spesso più ricettivi. Sanno dialogare con la natura.
Quando tengo in braccio le mie galline penso alla melodia della canzone: “your love is my cure” di Omar Faruk Tekbilek & Brian Keane.
Per l’uso delle immagini è necessario chiedere il consenso all’autore
Grande Pat , vedo che ti stai realizzando sono contento X te e anche un po’ invidioso!!!
Tienimi da parte la gallina più vecchia …che fa buon brodo !!
“Gli animali sono privi delle sovrastrutture umane, sono più ricettivi, sanno vedere con altri occhi , leggere ed interpretare i messaggi della Natura…”
Sì! abbiamo da imparare molte cose dagli animali,,,
prima di tutto la convivenza con la terra: lo stare sulla terra….
e poi la semplicità di vita…
certo noi siamo animali intelligenti; ma non sempre siamo all’altezza della definizione: amcora facciamo guerre, con armi tettibili….
Me has convencido! Me voy a comprar unas cuantas!!!